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venerdì 25 maggio 2012

Oroscopo del Weekend: 26 e 27 maggio

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Oroscopo del Weekend: 26 e 27 maggio

Oroscopo weekend 26 e 27 maggio 2012 a cura di Stella.

Ariete (21 marzo – 20 aprile)
Caro amico dell’Ariete, ottimo fine settimana con la Luna in trigono che favorirà contatti ed incontri nuovi. Sabato da sballo per i single che saranno favoritissimi. Domenica in allegria, tra parenti ed amici, pronti a ricordare i vecchi tempi.

Toro (21 aprile – 20 maggio)
Caro amico del Toro, tutto sommato sarà un bel fine settimana, anche se con qualche pensiero in più. Sabato dedicati alle attività casalinghe, che ti daranno soddisfazione, ti piace l’armonia in tutti i sensi. Domenica trova un posticino per ricaricarti, oppure programma una gita fuori porta.
Gemelli (21 maggio – 21 giugno)
Caro amico dei Gemelli, ottimo questo fine settimana che ti vedrà protagonista assoluto, ma non nell’amore, per quello dovrai attendere tempi migliori. Sollazzati in compagnia di amici, soprattutto Sabato, Domenica trova qualcosa per passare il tempo in tutta serenità.

Cancro (22 giugno – 22 luglio)
Caro amico del Cancro, la Luna in trigono al tuo segno nella giornata di Domenica, garantisce per te. Il week-end sarà sereno, momenti da dedicare all’amore, ma anche alla famiglia: si sa a te piace tanto il focolare domestico.

Leone (23 luglio – 23 agosto)
Caro amico del Leone, la Luna nel tuo segno è garanzia di un ottimo fine settimana. La fortuna ti assisterà, anche se nella giornata di Sabato, dovrai trovare un buon motivo per farti perdonare da qualcuno. Domenica concediti un dolce relax, magari tra le braccia dell’amore.

Vergine (24 agosto – 22 settembre)
Caro amico della Vergine, questo fine settimana la Luna potrebbe renderti nervoso ed irrequieto, ma solo nella giornata di Sabato. Domenica tranquilla, riposo assoluto e tanta voglia d’amore.

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Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)
Caro amico della Bilancia, ottimo fine settimana, Venere è garanzia di ottime riuscite in campo sentimentale. In coppia il dialogo si farà intenso, se sei single approfitta per organizzare serate o partecipare ad eventi: l’amore ti attenderà.

Scorpione (23 ottobre – 22 novembre)
Caro amico dello Scorpione, la Luna nel segno amico dei Pesci, da Domenica, concederà una tregua in amore. Dolci momenti da passare tra le braccia dell’amore, ma attento, Giove in quadratura è sul piede di guerra.

Sagittario (23 novembre – 21 dicembre)
Caro amico del Sagittario, la Luna in quadratura potrebbe turbare il tuo animo e renderti troppo suscettibile, soprattutto nella giornata di Domenica. Sabato, invece, il Cielo porterà bene all’umore : più affetto e più sentimento, saranno nel tuo cuore.

Capricorno (22 dicembre – 20 gennaio)
Caro amico del Capricorno, in questo Sabato ti troverai a stare vicino ad una persona che ha bisogno del tuo aiuto, dei tuoi consigli. Domenica la Luna nella tua III casa ti chiederà delle conferme: un amore, una amicizia vorrà essere valorizzato.

Acquario (21 gennaio – 19 febbraio)
Caro amico dell’Acquario, ottimo week-end che ti porterà sulle vette dell’amore o di nuovi incontri che saranno per te la risoluzione ad un problema. Single? Sabato ci saranno molte opportunità, non vorrai perderle?

Pesci (20 febbraio – 20 marzo)
Caro amico dei Pesci, la Luna si trova nel tuo segno concedendoti momenti di passione e d’amore. Il Cielo ti sta sfidando ma non in queste giornate, dove avrai modo di programmare bene la tua settimana.

Oroscopo del weekend 26 e 27 maggio 2012 a cura di Stella per Oroscopo.bz

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giovedì 24 maggio 2012

Venerdi 25 maggio: Oroscopo del giorno

Venerdi 25 maggio: Oroscopo del giorno

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Oroscopo venerdi 25 maggio 2012 a cura di Stella.

Ariete (21 marzo – 20 aprile)
Caro amico dell’Ariete, Mercurio in sestile da oggi, ti regalerà dolci momenti che non potrai dimenticare. Preparati a passare le feste in armonia, ne avrai bisogno per ricaricarti da un periodo pieno d’impegni.

Toro (21 aprile – 20 maggio)
Caro amico del Toro, in ambito famigliare dovrai esporre le tue idee con la massima chiarezza, se vuoi essere tranquillo e vivere serenamente. Non nasconderti cerca di essere il più sincero possibile.
Gemelli (21 maggio – 21 giugno)
Caro amico dei Gemelli, è probabile che delle risposte che attendevi da tempo, ora arrivino. Mercurio da oggi, transita nel tuo segno accanto a Venere ed il Sole. Nuovi incassi in vista.

Cancro (22 giugno – 22 luglio)
Caro amico del Cancro, Marte sta sfidando la tua proverbiale calma, donandoti anche un pizzico di carica utile in queste giornate. Ti senti stressato, ma non fermarti, la Luna è di casa, non puoi che onorarla.

Leone (23 luglio – 23 agosto)
Caro amico del Leone, la Luna in trigono allieta la tua giornata, anche Mercurio è il massimo per l’amore: Venere suggerisce spese impreviste, ma se sono per te ne sarai felice.

Vergine (24 agosto – 22 settembre)
Caro amico della Vergine, le stelle ti esortano a fare il punto della situazione, sia per quel che riguarda te stesso, sia per chi ti sta intorno. I bilanci sono necessari, anche se non sempre chiudono in attivo.

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Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)
Caro amico della Bilancia, i valori per te sono molto importanti è sulla base di questi che dovresti imparare a scegliere le persone che ti stanno vicino, altrimenti ti trovi sempre a dover fare i conti senza l’oste.

Scorpione (23 ottobre – 22 novembre)
Caro amico dello Scorpione, si prospettano nuove uscite di denaro, ma non dimenticare di pensare anche a te. Le amicizie per te, contano molto, e in questa giornata ne avrai conferma.

Sagittario (23 novembre – 21 dicembre)
Caro amico del Sagittario, se hai lasciato in sospeso qualcosa adesso è giunto il momento ideale per arrivare al nocciolo della questione e risolvere tutto: qualcosa si sta chiudendo e con esso il rammarico del passato.

Capricorno (22 dicembre – 20 gennaio)
Caro amici del Capricorno, Marte e Giove, sono tuoi alleati, che volere di più, forza grinta determinazione e risultati quasi sicuri. Che bellissimo regalo in questa giornata, mettilo a frutto porterà buone nuove!

Acquario (21 gennaio – 19 febbraio)
Caro amico dell’Acquario, non puoi assolutamente dimenticare una persona che ti ha aiutato in un momento difficile è giunto il tempo di ringraziarla: invitala a casa tua, oppure a cena, ne sarà compiaciuta.

Pesci (20 febbraio – 20 marzo)
Caro amico dei Pesci, Venere in aspetto non favorevole potrebbe farti un dispetto in amore: nulla di importante, ma ciò ti darà da pensare: non troppo, si raccomandano, le stelle.

Oroscopo di venerdi 25 maggio 2012 a cura di Stella per Oroscopo.bz

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martedì 22 maggio 2012

Mercoledi 23 maggio: previsioni giornaliere

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Mercoledi 23 maggio: previsioni giornaliere
 
Oroscopo mercoledi 23 maggio 2012 a cura di Stella.

Ariete (21 marzo – 20 aprile)
Caro amico dell’Ariete, ottima giornata con la Luna in sestile dal segno dei Gemelli. Novità nel settore relazionale ti attendono. Sei talmente brillante che notarti sarà facile per tutti. Nel lavoro il tuo sprint aiuta le collaborazioni.

Toro (21 aprile – 20 maggio)
Caro amico del Toro, ogni opportunità che ti capita potrebbe essere quella giusta. Non lasciare nulla di intentato, altrimenti potresti pentirti di non aver almeno provato. Ultimi scorci di Mercurio nel segno, approfittane!

Gemelli (21 maggio – 21 giugno)
Caro amico dei Gemelli, felice di questo momento è facile arenarsi a guardare. Non puoi permetterlo, serve il tuo impegno, soprattutto se hai progetti da mettere in cantiere. Giove è alle porte, non lasciarti cogliere impreparato.

Cancro (22 giugno – 22 luglio)
Caro amico del Cancro, gli studi proseguono, forse con maggiore stanchezza, ma ormai sei agli sgoccioli. Mercurio facilita le ultime imprese, sforzati di essere all’altezza della situazione, tutto sarà a tuo vantaggio.

Leone (23 luglio – 23 agosto)
Caro amico del Leone, Luna a favore, Sole a favore, sei ben sostenuto dal Cielo. Ti senti quasi al settimo Cielo e ne hai tutto il diritto. Tra qualche giorno Giove sarà di nuovo amico e tutto potrà succedere.

Vergine (24 agosto – 22 settembre)
Caro amico della Vergine, non dimenticare che a volte puoi ottenere molto di più di quello che pensi di ottenere. La poca fiducia non deve limitare la tua realizzazione. Approfitta dell’ultimo passaggio di Giove, altrimenti perdi il treno!

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Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)
Caro amico della Bilancia, sei tra i favoriti dell Zodiaco e come non esserne fiero! Puoi permetterti tutto, Saturno a parte! In amore un incontro potrebbe aprirti molte strade, anche di lavoro.

Scorpione (23 ottobre – 22 novembre)
Caro amico dello Scorpione, sei troppo distratto, deconcentrato rischi di confondere le cose. Serve molta prudenza, molta attenzione, molta pignoleria, armati di queste qualità, il rischio errore è altissimo!

Sagittario (23 novembre – 21 dicembre)
Caro amico del Sagittario, un Cielo avverso ti farà riflettere maggiormente sui tuoi desideri rimasti incompiuti. Sei tu che non osi, oppure non vanno bene per la tua persona? Pensaci!

Capricorno (22 dicembre – 20 gennaio)
Caro amico del Capricorno, non lasciare spazio alla fantasia, meglio essere pratici come di solito sei. Mercurio armonico riflette la tua razionalità, usala in questa giornata.

Acquario (21 gennaio – 19 febbraio)
Caro amico dell’Acquario, la sfera professionale potrebbe essere interessata da nuove collaborazioni che si presenteranno in questo periodo. Seleziona il più possibile per evitare di appoggiarti a scelte errate.

Pesci (20 febbraio – 20 marzo)
Caro amico dei Pesci, evita di cadere nella pigrizia assoluta, hai la tendenza a retrocedere e non te lo puoi permettere! Sarà solo un breve periodo, tieni duro, ciò che hai raggiunto non va perso assolutamente!

Oroscopo di mercoledi 23 maggio 2012 a cura di Stella per Oroscopo.bz


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sabato 19 maggio 2012

Horoskop

****Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://de.wikipedia.org/wiki/Horoskop
Cronologia http://de.wikipedia.org/w/index.php?title=Horoskop&action=history

Horoskop

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Johannes Keplers Horoskop für Wallenstein, dem er hinzufügte: „Ich habe das Horoskop erst aufgestellt, als ich sicher war, daß meine Arbeit für jemanden berechnet war, der die Philosophie versteht und nicht unvereinbar dem Aberglauben unterlegen ist.“[1]

Modernes Horoskop (Radix)

Das Horoskop (griech. ὥρα, hora, Stunde, σκοπεῖν, skopéin, „beobachten“) ist das wichtigste Hilfsmittel der Astrologie. Es stellt Planetenpositionen der größten und bekanntesten Himmelskörper (Sonne, Erdmond, Planeten) unseres Sonnensystems zu einem bestimmten Zeitpunkt dar. Die Horoskopzeichnung gibt die Sicht in das Sonnensystem aus geozentrischer Sicht (Erd-Sicht) wieder, wobei der Ort, für den das Horoskop erstellt wird nach geogr. Länge und Breite berücksichtigt wird. Grundlagen sind astronomische Berechnungsmethoden der Himmelsmechanik. Früher wurden zur Berechnung die Ephemeriden genutzt, heute wird meistens eine Astrologiesoftware verwendet.

Die Korrektheit der getroffenen Aussagen von Horoskopen zur Persönlichkeit oder Persönlichkeitsentwicklung eines Menschen sowie Rückschlüsse auf zukünftige Ereignisse wurde vielfach wissenschaftlich widerlegt.[2]

Inhaltsverzeichnis

Geschichte

Die ältesten Belege von „Häusern“, die im Zusammenhang von Tierkreiszeichen verwendet wurden, reichen zurück bis in das Alte Reich im Alten Ägypten. Im späteren Nutbuch erfuhr die horoskopähnliche Verwendung eine speziellere Ausdeutung, ehe über Alexandria im Hellenismus die Häuserlehre Eingang in die griechische Kultur fand.[3]

Als Horoskopus wurde in der Antike ursprünglich das gesamte aufsteigende Tierkreiszeichen und später ausschließlich der aufsteigende Ekliptikgrad am Osthorizont bezeichnet, der heute Aszendent genannt wird. In der Gegenwartsastrologie wird die gesamte graphische Darstellung als Horoskop bezeichnet, die alle deutungsrelevanten Faktoren enthält und sich im Laufe der Geschichte sehr gewandelt hat.

Erstmals lässt sich die Kenntnis vom aufsteigenden Grad der Ekliptik, dem Horoskopus, in einer Horoskopskizze aus dem fünften Jahrhundert v. Chr. nachweisen.[4] Seit Ptolemäus hat sich die Verwendung des tropischen Tierkreises in der westlichen Hemisphäre durchgesetzt, der mit dem Frühlingspunkt beginnt, während in der „vedischen“ (indischen) Astrologie allerdings die Verschiebung des Frühlingspunktes seit dem Altertum ignoriert wird.

Elemente

Horoskope sind heute meist farbige Grafiken, die eine bestimmte Konstellation in unserem Sonnensystem symbolisch darstellen. Früher wurden in Europa – wie teilweise heute noch in Asien − die Himmelskörper in ein Quadrat eingezeichnet, während heute die Anordnung im Kreis üblich ist. In der westlichen Astrologie finden sich in einem Horoskop folgende vier Elemente:

Die Lehre von der Zeitqualität

Die charakterprägende Qualität der Zeit am 14. Juli 1948 um 15:12 Uhr MESZ (9°20' Ost, 48°03' Nord) am Beispiel eines Geburtshoroskops. Äußerer Ring: 12 Tierkreiszeichen; innerer Ring: 12 Häuser mit den Symbolen verschiedener Gestirne. Rote Linien ~ disharmonische, grüne Linien ~ harmonische Winkel (Aspekte).

Gemäß dem hermetischen Analogiegesetz „wie oben, so unten” soll das Horoskop einer Geburt den Lebensplan (Anlagen, Chancen, Charakter, Schicksal) eines Menschen oder im Falle eines Ereignisses die Qualität der Zeit (Ursachen, Auswirkungen, Sinn) erklären helfen. Die Zeitqualität bei der Geburt eines Menschen (oder auch eines Staates oder einer Organisation) beschreibt nach Ansicht mancher Astrologen die Anfangsenergie mit der ein Leben (oder z. B. ein Staat) beginnt. Insofern lassen sich demzufolge auch später noch Informationen über Grundeigenschaften und Entwicklungen ablesen, auf die immer wieder zurück gegriffen werden kann, also so lange ein Mensch lebt bzw. eine Organisation besteht. Der neu geborene Mensch werde auf allen Ebenen (körperlich, seelisch, geistig) einem Energiefeld ausgesetzt, das ihm sein Lebensthema mit auf den Weg gibt. Sowohl Geist und Seele als auch jede Körperzelle habe das Lebensthema gespeichert, denn das Ganze sei auch immer in jedem Detail wiederzufinden, so wie die ganze Pflanze schon im Samen zu finden sei.

Das Horoskop als astrologische Charakteranalyse soll damit der Selbsterkenntnis dienen.

Während naturwissenschaftlich orientierte Astrologen für das Arbeiten mit Horoskopen und die Wirkung von Astrologie nach physikalischen Kausalitäten suchen, sieht die Mehrzahl der Astrologen in einem Horoskop ein geistig-symbolisches Modell, das sich auf der Grundlage von Synchronizität oder sinnvoller Gleichzeitigkeit nach Rhythmen orientiert. Dabei wird nicht in der Logik kausaler Kategorien gedacht, sondern in Analogien, wie auch in der Psychoanalyse, Traumanalyse und Graphologie.

Methoden

„Das Horoskop ist die astronomische Skizze der Himmelssituation im Augenblick der Geburt eines Menschen vom Geburtsort aus gesehen. Dieses Geburtsbild zeigt die Stellung der Gestirne in ihrem Lauf durch den Tierkreis sowie ihre Positionen in den Kraftfeldern/Sektoren/Zonen, auch Häuser genannt. […] Das Horoskop, auf einen Menschen bezogen, ist ein Deutungsmittel zur Erfassung der Persönlichkeit: in der psychologischen Praxis ein Persönlichkeitstest.“ [5] Individuell berechnete Horoskope benötigen genaue Angaben von Geburtsdatum, Geburtszeit und Geburtsort.

Sofern überhaupt überprüfbare Vorhersagen gemacht werden, haben sie in der Mehrzahl der Studien laut Astrologiekritiker keine über Zufallstreffer hinausgehende Wahrscheinlichkeit. Es bestehe kein physikalisch plausibler Wirkmechanismus. Die dem Horoskop ursprünglich zugrundeliegende Vorstellung vom Aufbau des Universums sei seit vielen Jahrhunderten überholt. Verschiedene Astrologen können die gleiche Konstellation oft unterschiedlich deuten.

Geburtshoroskop

Der „Klassiker“ unter den Horoskopen: Unter der genauen Angabe von Geburtsdatum, Geburtszeit und Geburtsort wird die Radix (lat. „Wurzel“, Horoskop) berechnet. Laut Astrologen könne man im Geburtshoroskop die Eigenschaften, Charakter, Probleme… „herauslesen“. Kritiker bezeichnen solche Charakterisierungen als unwissenschaftlich und wissenschaftlich nicht begründbar. Die Beobachtung der Zusammenhänge zwischen den Planeten am Himmel und Charaktereigenschaften ist uralt und wurde bereits im alten Babylonien praktiziert. So wurde zum Geburtszeitpunkt eines Herrschers der Planetenstand festgehalten und es wurde versucht, daraus die Charaktereigenschaften des Neugeborenen abzulesen. Besondere Planetenstellungen galten z. B. als Zeichen einer großen Macht des neuen Herrschers.

Stundenastrologisches Fragehoroskop

Die Stundenastrologie ist ein sehr altes Teilgebiet der Astrologie, bei dem es darum geht, eine konkrete Frage aus einem Horoskop zu beantworten. Dieses wird für den Frage-Augenblick und (meist) auf den Ort des Astrologen erstellt. Meist beziehen sich die Fragen auf eine Entscheidung oder auf ein Ereignis, über das Unsicherheit herrscht, zum Beispiel im Bereich Gesundheit, Beruf, Partnerschaft oder Reise. Die Deutung erfolgt nach den Regeln der klassischen Astrologie. So wird beispielsweise nur mit den alten Herrschern der Tierkreiszeichen gearbeitet - wenngleich die modernen Planeten Uranus, Neptun und Pluto in der Deutung durchaus eine Rolle spielen können - und die Aspekte werden in „gute“ und „schlechte“ eingeteilt.

Bei der Deutung berücksichtigt der Astrologe i. d. R. nicht das Horoskop in seiner Gesamtheit, sondern in erster Linie spezielle Signifikatoren, die mit der Frage zusammenhängen. Das können nur wenige Planeten, Zeichen oder Häuser sein.

Zeitungs- bzw. Presse-Horoskope

Zeitungshoroskope werten ausschließlich das Tierkreiszeichen aus, in dem die Sonne bei der Geburt steht. Der Astrologe und Psychoanalytiker Fritz Riemann kritisiert dies als Banalisierung der Astrologie, die mit Horoskopie nichts zu tun habe. Laut Riemann sprechen die Aussagen der Zeitungshoroskope Wünsche und Erwartungen der Leser an oder geben verwaschene Warnungen.[6]

Komposit

In der praktischen Astrologie ist ein Komposit (oder Composit) ein aus 2 oder mehr Horoskopen erzeugtes Beziehungs- oder Partnerhoroskop, das errechnet wird aus dem arithmetischen Mittel der räumlichen Positionen von jeweils 2 gleichen Planeten. Ist beispielsweise A die Koordinate des Planeten Venus von Person 1 und ist B die Koordinate der Venus bei Person 2 so ist die Koordinate der Venus im Komposit-Chart (A + B) / 2.

Kombin

Ein Kombin ist in der Astrologie ein Partnerschaftshoroskop, das errechnet wird aus dem arithmetischen Mittel der Geburtszeiten und der Koordinaten der Geburtsorte zweier Personen. Mit dem Kombin soll das Ziel einer Beziehung zweier Individuen gedeutet werden; es wird wie ein übliches Geburtshoroskop verwendet, z. B. bei der Berechnung von Transit, Sonnenbogen-Progression etc. Es stellt neben Komposit und Synastrie eine der Methoden der Beziehungs-Astrologie dar und ist etwas schwieriger zu berechnen.

Progression

Im progressiven Horoskop ist eine zeitliche Entsprechung zu finden. Danach entspricht der erste Lebenstag (24 Stunden) nach der Geburt dem ersten Lebensjahr (365 Tage). Der 30. Lebenstag entspricht dem 30. Lebensjahr, usw. Die Positionen nach der Geburt von Sonne, Mond, Mondknoten, MC und Aszendent sowie der Planeten lassen sich zu jedem belieben Zeitpunkt berechnen und ergeben ein neues Horoskop. Es heißt, das progressive Horoskop. Es wird in Beziehung zum Radix gesetzt. Die progressiven Stände von Sonne, Mond und MC symbolisieren auch Zeitanzeiger für das Jahr (Sonne p), für den Monat (Mond p) und für den Tag (MC p). Mit diesem methodischen Zugang zu einem Horoskop ist allerdings eine schwerwiegende Einschränkung zu verbinden: In vielen Fällen, wenn nicht in den meisten, übersteigt die Verwirklichung der an sich klaren Konstellation die Vorstellungskraft des Deutenden. Und das deckt sich mit der Alltagserfahrung in vielen Lebensbereichen. [7] [8]

Sonnenbogen-Direktion

Sonne progressiv ist eine Sonnen-Position. Ein Tag des Lebens von Geburt an wird wie ein Lebensjahr gewertet; der erste Tag des Lebens entspricht dem ersten Jahr. Der siebte Tag dem siebten Jahr usw. Jede Position, welche die Sonne in Tagen nach der Geburt erreicht, heißt progressiver Sonnenstand. Der Winkelabstand zwischen Sonne radix und Sonne progressiv heißt Sonnenbogen. Dieser ist für jeden Menschen der individuelle Direktionsbogen. Mit dem Sonnenbogen werden alle Radix-Faktoren dirigiert. Begründet wird die Sonnenbogen-Direktion mit der Annahme, dass die Sonne alles Körperliche als Form oder Gefäß symbolisiert. Für den Menschen symbolisiert die Sonne den ganzen Körper mit allen physischen, geistigen und seelischen Merkmalen. Der Körper trägt die Seele des Menschen. Deshalb gehören Körper und Seele zusammen. Der Mensch auf der Erde macht die Reise (Bewegung) der Erde um die Sonne mit. Darum dürfen mit dem Sonnenbogen alle anderen Radix-Faktoren dirigiert werden. [9]

Synastrie

Werden die Aspekte zwischen allen Planeten zweier Personen berechnet, dann spricht man von einem Synastrie-Chart. Diese Aspekte werden zumeist in einer Tabelle aufgelistet.

Transit

Sämtliche Aspekte zwischen dem Radix und dem aktuellen Planetenstand werden errechnet und verglichen. Dabei werden die aktuellen Planetenstände mit den Planetenstellungen des Geburtshoroskops verglichen. Astrologen leiten daraus Deutungen für die Zukunft ab.

Wissenschaftliche Einordnung

Die Tradition der Erstellung von Horoskopen beruht auf dem vor allem im Altertum verbreiteten Glauben, aus der Position und Bewegung der Himmelskörper könnten Rückschlüsse auf zukünftige Ereignisse beziehungsweise auf die Persönlichkeitsentwicklung eines Menschen gezogen werden. Diese Annahme wurde jedoch bereits vielfach wissenschaftlich widerlegt.[2] Dementsprechend müssen Horoskope beziehungsweise die Praxis ihrer Erstellung ebenso wie die Astrologie selbst (siehe dort) dem Bereich der Esoterik zugeordnet werden.

Siehe auch

Weiterführende Literatur

Wissenschaftliche Untersuchungen
  • Andrea Bachmann-Stein: Horoskope in der Presse. Ein Modell für holistische Textsortenanalysen und seine Anwendung. Lang, Frankfurt am Main [u.a.] 2004, ISBN 3-631-53526-0 (Arbeiten zu Diskurs und Stil 8)
  • Katrin Frommhold: Bedeutung und Berechnung der Empfängnis in der Astrologie der Antike. Aschendorff, Münster 2004, ISBN 3-402-05417-5 (Orbis antiquus 38)
  • Katja Furthmann: Die Sterne lügen nicht: Eine linguistische Analyse der Textsorte Pressehoroskop. V & R Unipress, Göttingen 2006, ISBN 978-3-89971-323-7
  • Jürgen G. H. Hoppmann: Astrologie der Reformationszeit. Faust, Luther, Melanchthon und die Sternendeuterei. Mit kompletten Horoskopdeutungen aus der Astronomia Teutsch von 1580. Zerling, Berlin 1998, ISBN 3-88468-069-2
  • Wolfgang Hübner: Raum, Zeit und soziales Rollenspiel der vier Kardinalpunkte in der antiken Katarchenhoroskopie. Saur, München [u.a.] 2003, ISBN 3-598-77806-6 (Beiträge zur Altertumskunde 194)
  • Theodor Landscheidt: Astrologie - Hoffnung auf eine Wissenschaft? Tübingen 2005, ISBN 3-937077-18-9
  • John David North: Horoscopes and history. Warburg Inst., Univ. of London, London 1986, ISBN 0-85481-068-4 (Warburg Institute surveys and texts / University of London 13)
  • Robert Powell: Geschichte des Tierkreises.Tübingen 2006, ISBN 978-3-937077-23-9
  • Francesca Rochberg: Babylonian horoscopes. American Philosophical Society, Philadelphia, PA 1998, ISBN 0-87169-881-1 (Transactions of the American Philosophical Society 88,1)
  • Joachim Herrmann: Das falsche Weltbild - Astronomie und Aberglaube. Franckh/Kosmos, 1962. Aktualisierte Taschenbuch-Ausgabe bei dtv, München 1984, ISBN 978-3423009584
  • Joachim Herrmann: Argumente gegen die Astrologie. Skeptiker 2/1995 (mit ausführlichem Literaturverzeichnis)
Astrologische Einführungen in die Horoskopie
  • Wulfing von Rohr: Einführung in die Horoskopdeutung. Planeten, Zeichen, Häuser und Aspekte. Das umfassende Einstiegswerk in die Astrologie und praktische Handbuch zum Nachschlagen. 3., erw. Aufl. Urania, Neuhausen/Schweiz 2004, ISBN 3-03819-050-0
  • Frances Sakoian, Louis S. Acker: Das große Lehrbuch der Astrologie. Wie man Horoskope stellt und nach neuesten wissenschaftlichen Erkenntnissen Charakter und Schicksal deutet. 19. Aufl. Droemer Knaur, München 1994, ISBN 3-426-07607-1 (Knaur Esoterik 7607)

Weblinks

Wiktionary Wiktionary: Horoskop – Bedeutungserklärungen, Wortherkunft, Synonyme, Übersetzungen

Einzelnachweise

  1. Lars Steen Larsen/Erik Michael/Per Kjærgaard Rasmussen: Astrologie – Von Babylon zur Urknall-Theorie, Böhlau Verlag Wien/Köln/Weimar 2000, Seite 119, ISBN 3-205-99186-9
  2. a b Peter Hartmann (Universität von Aarhus) et al.: The relationship between date of birth and individual differences in personality and general intelligence: A large-scale study. In: Personality and Individual Differences, Mai 2006, Bd. 40, S. 1349–1362.
  3. Alexandra von Lieven: Das sogenannte Nutbuch. S. 147.
  4. Franz Boll; Carl Bezold; Wilhelm Gundel; Sternglaube und Sterndeutung: die Geschichte u. d. Wesen d. Astrologie,6., durchges. Aufl. Sonderausg., Reprograph. Nachdr. d. 5., durchges. Aufl. Stuttgart 1966., 1974
  5. Gertrud I. Hürlimann: Astrologie: Ein methodisch aufgebautes Lehrbuch, Oesch Verlag Zürich 2002, 10. Aufl., Seite 18f, ISBN 3-0350-1501-5
  6. Fritz Riemann: Lebenshilfe Astrologie - Gedanken und Erfahrungen, dtv Deutscher Taschenbuch Verlag 2005 (20. Aufl.), Seite 47, ISBN 3-423-34262-5
  7. Karl Brandler-Pracht: Mathematisch-instruktives Lehrbuch der Astrologie. Gebunden, 220 Seiten, Verlag von Max Altmann, Leipzig 1905, Seite 111
  8. Alfred Witte: Das progressive Jahreshoroskop. „Astrologische Blätter“, Linser-Verlag, Leipzig, 6. Jahrgang, Heft 2, Mai 1924, Seite 37-40; und in Alfred Witte: Der Mensch - eine Empfangsstation kosmischer Suggestionen. Ludwig Rudolph (Witte-Verlag), Hamburg 1975, Seite 96-99. ISBN 3-920807-11-1
  9. Alfred Witte: Das progressive Jahreshoroskop. „Astrologische Blätter“, Linser-Verlag, Leipzig, 6. Jahrgang, Heft 2, Mai 1924, Seite 38. Und in Alfred Witte: Der Mensch - eine Empfangsstation kosmischer Suggestionen. Ludwig Rudolph (Witte-Verlag), Hamburg 1975, Seite 97. ISBN 3-920807-11-1

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Thème astrologique

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Thème astrologique

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Horoscope (fig. 1)

La pratique traditionnelle de l'astrologie repose sur l'interprétation de la « carte du ciel » calculée pour un événement quelconque, le plus souvent celui de la naissance d'une personne (astrologie dite généthliaque, mot venant de genèse) ou pour un moment marquant de son existence (transits des planètes notamment). Cette carte du ciel n'est qu'un schéma représentant la disposition des astres dans les signes du zodiaque ainsi que leurs relations, le tout se superposant à l'ensemble des maisons astrologiques.

Cette représentation du ciel (thema coeli en latin, d'où sa désignation comme « thème astrologique ») est centrée sur la terre et non sur le Soleil, ce qui fait dire que l'astrologie conventionnelle est géocentrique. De fait, le thème n'est pas centré sur la Terre (γεω-) mais sur l'être humain qui s'y trouve en un lieu donné, comme en témoigne le système des maisons, qui établit une répartition du ciel selon son orientation par rapport à l'horizon et au méridien de la personne au moment de son premier souffle.

L'expression populaire pour désigner l'interprétation de la carte du ciel est « horoscope », un terme synonyme d'« Ascendant » au sens astrologique du terme. Horoscope vient d'un mot grec qui signifie « qui examine l'heure » sous-entendu d'une naissance ou plus généralement d'un événement donné. Par suite d'un glissement sémantique, horoscope finit par désigner dans le langage usuel l'entièreté de la carte du ciel et ensuite y compris même son interprétation. Dresser un horoscope, cela signifie établir une carte du ciel et l'interpréter. Dans la presse populaire l'horoscope désigne également les prédictions de la rubrique « astrologie ».

Sommaire

Carte du ciel

Exemple de Thème (fig. 2)

Autrefois, dresser une carte du ciel était une opération relativement complexe qui nécessitait des outils spécialisés et un certain savoir-faire. Actuellement, un ordinateur et un bon logiciel permettent de calculer et dessiner une carte du ciel instantanément. Avant l'informatique, cela nécessitait généralement une table d'éphémérides, donnant les longitudes des astres et parfois une table des maisons adaptée au système de domification utilisé pour déterminer le début et la fin des maisons. On utilisait aussi fréquemment des tables de logarithmes appropriées du moins jusqu'au moment où les calculatrices se sont répandues.

Données requises

Un thème astrologique est toujours dressé pour un lieu et un moment donnés. Il faut donc connaître le lieu et l'instant exact de l'évènement dont on cherche à dresser la carte du ciel. La carte sera d'autant plus précise que les données seront précises. Pour un thème natal, par exemple, il faut idéalement connaître le moment de la naissance le plus précisément possible. Dans la pratique, les astrologues doivent bien souvent se contenter d'une heure approximative. Les calculs nécessitent aussi la connaissance de la longitude et la latitude géographiques de l'événement. Sa précision est moins déterminante que le moment de l'événement, mais une précision de l'ordre du degré est souhaitable. La précision du moment de l'événement est surtout importante pour le calcul de la domification et donc de l'ascendant car en moyenne il progresse d'un degré toutes les quatre minutes. Si on effectue le calcul avec des tables, il faudra déterminer les temps universel TU et local correspondant. Pour obtenir le temps universel il faut connaître le régime horaire en vigueur au moment de l'événement. Ce que l'on peut obtenir à partir d'ouvrages spécialisés1. Les opérations sont très simplifiées si on utilise des moyens informatiques performants. Il suffit dans la plupart des cas de fournir le nom du lieu connu le plus proche, la date et l'heure civile. Si on effectue le calcul avec des tables, il faudra déterminer le temps universel en consultant une table des régimes horaires en vigueur pour le lieu et la date considérée. Ce temps universel permettra d'interpoler les positions des astres donnés par les éphémérides pour chaque jour à minuit. On peut déterminer le temps local à partir du temps universel et de la longitude géographique du lieu, si on tient compte que la terre tourne de 1° toutes les quatre minutes d'ouest en est. Si le lieu se trouve à l'est de Greenwich le temps local vaudra le temps universel augmenté de autant de fois quatre minutes que de degrés de longitude. On retranchera cette valeur si le lieu est à l'ouest de Greenwich. Ce temps local sera utilisé pour interpoler et corriger le temps sidéral lu dans les éphémérides. Il faut apporter une correction de 10 secondes par heure lors du calcul pour tenir compte que le jour sidéral vaut 23 heures 56 minutes au lieu de 24 heures pour le jour solaire moyen. Il reste une petite correction à faire pour tenir compte de la longitude, car le temps sidéral est donné pour Greenwich. Les tables de maisons donnent la position des cuspides (pointes) des maisons dans les signes en fonction du temps sidéral ainsi obtenu et de la latitude géographique du lieu.

Dans certains cas, il conviendra de convertir la date en son correspondant dans le calendrier grégorien, notamment pour les dates antérieures à la réforme du calendrier julien de 1582 dont le moment de mise en application a varié selon les contrées.

Pour des thèmes anciens, l'heure peut être donnée directement en heure locale (généralement en temps solaire moyen, mais parfois en temps solaire vrai, la différence étant celle de l'équation du temps). Dans ce cas, il faut calculer l'heure GMT ou TU à partir de l'écart entre le méridien considéré et le méridien de Greenwich.

Positions des astres

symboles astraux (fig. 3)

Pour monter la carte du ciel, il importe de déterminer la position des astres relativement à un lieu de la Terre. Toutefois pour dessiner la carte du ciel, seules les longitudes célestes (ou écliptiques) sont utilisées. Comme les trajectoires des astres sont plus ou moins inclinées sur le plan de l'écliptique, cela revient à ne considérer que les projections des positions des astres sur ce plan de l'écliptique. En apparence, le Soleil semble tourner autour de la Terre dans ce plan de l'écliptique. Les astrologues ont divisé cette trajectoire solaire en douze secteurs égaux, qui sont les signes conventionnels du zodiaque. Le début de ce zodiaque est le zéro degré du Bélier ou point vernal, à savoir l'endroit où le Soleil se lève à l'équinoxe de printemps. Durant l'année, le Soleil parcourt chacun des douze signes de ce zodiaque. Le printemps commence quand le Soleil entre dans le Bélier. L'entrée du Soleil dans le quatrième signe, le Cancer, correspond au début de l'été et au solstice d'été. Son entrée dans le septième signe, la Balance, marque le début de l'automne et l'équinoxe d'automne, et finalement son entrée dans le dixième signe, le Capricorne, correspond au début de l'hiver et au solstice d'hiver. On peut ainsi appeler ce zodiaque le « zodiaque des saisons ». Pour le distinguer du zodiaque stellaire, les astrologues l'appellent parfois « zodiaque tropical » ou « zodiaque intellectuel ».

Article détaillé : Les deux zodiaques et la précession des équinoxes.

Les astrologues repèrent les astres sur la carte du ciel relativement au début des signes zodiacaux plutôt que relativement au début du zodiaque. Ils diront par exemple, que le Soleil est à 15° des Gémeaux et non pas que le Soleil se trouve à 75° du zodiaque.

Les astrologues modernes placent non seulement les astres connus des anciens, à savoir Lune, Vénus, Mercure, Soleil, Mars, Jupiter et Saturne, mais aussi les planètes découvertes ultérieurement : Uranus (1781), Neptune (1846), et Pluton (1930). Certains astrologues modernes y placent aussi certains astéroïdes, comme Cérès, Pallas, Junon, Vesta, et Chiron2 À côté des longitudes, certains astrologues utilisent aussi les déclinaisons des astres pour calculer certains aspects basés sur ces déclinaisons3.

Actuellement la grosse majorité des astrologues utilisent des moyens informatiques ou des calculettes spécialisées pour déterminer les divers éléments de la carte du ciel, mais antérieurement les positions des luminaires : Soleil et Lune, et des planètes étaient obtenues au moyen de table d'éphémérides4.

Le principe de calcul au moyen d'éphémérides est le suivant : les tables d'éphémérides donnent la position des astres chaque jour à minuit Temps Universel (parfois à midi). Connaissant le temps universel de l'événement, une simple interpolation par règle de trois permet de déterminer la position de l'astre avec la précision requise. Les corrections sont généralement superflues pour les astres lents comme Jupiter, Saturne, et au-delà. Par contre la correction sur la longitude sur la Lune est très importante car elle progresse de plus de 12 degrés par jour dans le zodiaque.

On pourrait éventuellement déterminer les positions des astres par calcul, mais cela relève de la mécanique céleste. Le principe est grosso modo de calculer les positions héliocentriques de la Terre et de l'astre en fonction de la date julienne et ensuite d'effectuer un changement de coordonnées pour se ramener au système géocentrique5,6.

Autres éléments astronomiques

On remarque ici au descendant la prise en compte du nœud lunaire. (fig. 4)

Les nœuds lunaires

Les astres ne sont pas toujours les seuls éléments pris en compte dans les thèmes astrologiques. Certains astrologues placent aussi sur la carte du ciel les deux nœuds lunaires. Comme l'orbite de la Lune autour de la Terre est inclinée par rapport à l'écliptique, cette orbite coupe ce dernier en deux points opposés nommés nœuds: le nœud ascendant ou nœud nord (quand la Lune passe de l'hémisphère sud vers l'hémisphère nord) et le nœud descendant ou nœud sud (quand la Lune passe de l'hémisphère Nord vers l'hémisphère sud). Les anciens astrologues, dont Ptolémée, les utilisaient d'une manière beaucoup plus restrictive que les astrologues modernes, qui souvent les considèrent comme des astres, alors que ce ne sont que des points fictifs. Le nœud nord était aussi appelé la tête du dragon (Caput Draconis) et le nœud sud, la queue du dragon (Cauda Draconis) - Les astrologues hindous les nomment respectivement Rahu et Ketu. Les éclipses ont lieu quand les lunaisons (Nouvelle Lune et Pleine Lune) ont lieu à l'endroit des nœuds7,8. L'axe des nœuds tourne de manière rétrograde dans le zodiaque en un peu plus de 18 ans.

La lune noire

À la suite de Dom Neroman (1937), certains astrologues prennent aussi en considération une « Lune Noire », un point fictif, qui n'est autre que la position du second foyer de l'orbite lunaire projetée sur l'écliptique ; d'autres tentent aussi de trouver des significations à des éléments astronomiques analogues (Soleil noir, nœuds planétaires, etc.)8

Les étoiles fixes

On tient généralement compte des «étoiles fixes» les plus importantes dans l'interprétation9,8(les Pléiades, α Tauri (Aldebaran), β Orionis (Rigel), α Orionis (Bételgeuse), α Canis Majoris (Sirius), α Leonis (Régulus), α Virginis (Spica), α Bootis (Arcturus), α Scorpii (Antarès), α Lyrae (Véga), α Piscis Austrini (Fomalhaut), etc.). Les étoiles sont relativement fixes (à la précession des équinoxes près). Quatre étoiles fixes sont dites "royales": Aldébaran, Régulus, Antarès et Fomalhaut. Selon Jacques Halbronn (L'astrologie 4 Etoiles, sur le site teleprovidence.com), l'astrologie prévisionnelle devrait s'articuler sur le passage des planètes en conjonction avec ces quatre étoiles formant une sorte de quadrilatère naturel dans le ciel.

Part de fortune et autres parts

L'astrologie arabe du Moyen Âge faisait un très grand usage des « parts », qui ont été importées dans l'usage occidental à la Renaissance. Ces parts dites arabes remontent en fait à un usage gréco-égyptien, elles sont déjà citées par Ptolémée et Paul d'Alexandrie. D'après le Dictionnaire astrologique de Gouchon, il existerait une soixantaine de parts, qui hormis la part de fortune, sont quasi totalement négligées par les astrologues actuels8,10... La seule part qui ait encore une certaine notoriété est la « part de fortune ». On obtient sa position en prenant la distance entre le Soleil et la Lune, en partant du Soleil comme point de départ en opérant dans le sens correspondant à l'ordre des signes. Cette distance est ensuite reportée à partir de l'ascendant. Les autres parts sont obtenues par des calculs analogues.

Les mi-points

Le « mi-point » est le point fictif de l'écliptique situé à égale distance de deux astres. Il était déjà utilisé au XIIIe siècle par l'astrologue italien Guido Bonatti pour rectifier des thèmes. Tombés par la suite en désuétude, les mi-points ont été remis en usage par des astrologues anglais et allemands, notamment Reinhold Ebertin.

Selon certains, l'introduction de ces points arithmétiques semble largement due à la recherche par les astrologues d'une « clef manquante » permettant de simplifier l'interprétation du thème, préférant à une synthèse trop complexe la fuite en avant dans une analyse toujours plus détaillée. Patrice Guinard estime que « la multiplication des points sensibles et des points d'énergie imaginaires marque l'échec de l'interprétation moderne dans sa tentative de coller à l'événementiel10 ».

Les mi-points ont été introduits par Ebertin au début du XXe siècle pour en finir avec le flou caractéristique des interprétations fondées sur des orbes jugés trop larges. L'usage des mi-points est effectué avec précision; par exemple, si le Soleil et la Lune sont séparés par un angle de 127⁰ (et 233⁰), les mi-points situés à 63⁰ 30 minutes et 116⁰ 30 minutes sont jugés plus importants que le trigone avec une orbe de 7⁰. La rencontre des rayons, quelle qu'en soit la nature, sur l'axe des mi-points, est considérée comme plus certaine qu'une possible relation harmonique entre les deux planètes distantes de 127, et non 120, degrés.

La domification

Thème astrologique fondé sur les douze maisons astrologiques, les signes associés et leurs planètes maîtresses. Manuscript islandais du XVIIIe siècle. (fig. 5)

La domification (du latin domus = maison) consiste à découper la carte du ciel en douze différentes demeures ou maisons. Une première grande division est obtenue par l'axe ascendant-descendant. Le degré du zodiaque qui se lève vers l'est sur l'horizon et celui opposé qui se couche vers l'ouest déterminent l'axe ascendant-descendant. C'est une donnée commune à la plupart de tous les systèmes de domification utilisés. L'axe milieu du ciel-fond du ciel est aussi une donnée commune à plusieurs systèmes. Cet axe est obtenu par le méridien qui coupe le milieu des arcs diurne et nocturne. Il est ensuite projeté sur l'écliptique. L'intersection des deux axes ascendant-descendant et milieu du ciel-fond du ciel donne quatre quadrants comprenant chacun trois maisons. Le découpage des quadrants en maisons est spécifique à chaque système. Dans le système dit de Placide, le découpage est obtenu par la trisection égale des arcs diurnes et nocturnes et en projetant les points obtenus sur l'écliptique. Du fait de la projection, les maisons obtenues ont des étendues inégales. Les maisons opposées ont toutefois des tailles identiques. La domification de Placide a un défaut rédhibitoire car on ne peut domifier pour les latitudes circumpolaires. Il y environ une vingtaine de système de domification11. Citons entre autres les systèmes de Placide (XVIIe siècle), de Regiomontanus (XVe siècle), de Campanus(XIIIe siècle), de Dr. Walter A. Koch (1960), et sans doute l'un des plus anciens connus celui dit « Modus Aequalis » dont les maisons sont toutes égales à 30 degrés partant de l'ascendant et qui a été répandu par Julius Firmicus Maternus au IVe siècle. Les maisons sont généralement numérotées de I à XII à partir de l'ascendant. Les cuspides ou pointes des maisons sont généralement les frontières entre les maisons, sauf dans certains systèmes où les cuspides sont les milieux des maisons. La maison I s'étend alors également de part et d'autre de l'ascendant. La domification de Placide est parmi les plus répandues. On peut l'établir aisément au moyen de tables calculées à cet effet. C'est une table qui donne la position des cuspides des maisons dans le zodiaque en fonction de la latitude et du temps sidéral12.

Données astronomiques

La Terre tourne sur elle-même en 24 heures autour de l'axe nord-sud des pôles et ce d'ouest en est. Elle tourne une fois sur elle-même en 24 heures sidérales. Pour un observateur terrestre, c'est l'ensemble du ciel avec tout ce qu'il contient qui semble tourner autour de la Terre, mais dans le sens inverse du mouvement réel de rotation de celle-ci. L'observateur voit ainsi un astre se lever à l'est, culminer à son méridien, et se coucher à l'ouest. L'astre décrit de la sorte un arc sur la sphère céleste que l'on nomme son arc diurne. L'arc parcouru par un astre entre son coucher et son lever est appelé l'arc nocturne. La longueur d'un arc peut être exprimée en degrés ou en temps sidéral. La Terre tournant sur elle-même en 24 heures sidérales, 360° équivalant à 24 heures sidérales, on a la correspondance : un degré correspond à quatre minutes de temps sidéral. En général, les arcs diurnes et nocturnes des astres qui se lèvent ne sont pas égaux ; cette longueur dépend de la déclinaison de l'astre. Quand la déclinaison est nulle l'arc diurne est égal à l'arc nocturne.

  • La domification, dite de Placidus (ou Placide), consiste en l'équipartition de tous les arcs diurnes et nocturnes. Chaque semi-arc est divisé en trois parties égales. La domification est impossible pour les colatitudes inférieures à l'obliquité de l'écliptique (+/-23°), donc dans les régions circumpolaires, car les astres sont soit toujours visibles soit toujours invisibles, et ne se lèvent ni ne se couchent. Les courbes obtenues par l'équipartition de tous les arcs diurnes et nocturnes forment la domification. Hormis l'horizon et le méridien qui sont des grands cercles, ce sont des courbes gauches iso-horaires dont l'intersection avec l'écliptique donne les cuspides des maisons zodiacales. Ces courbes ou domitudes sont dans ce cas aussi appelées les courbes placidiennes. Il est facile de connaître l'ascension droite du milieu du ciel, et donc du milieu de l'arc diurne puisque c'est le temps sidéral du lieu pour laquelle est dressée la carte. Avec des moyens informatiques, le calcul, qui nécessite une connaissance de la trigonométrie sphérique, se fait par itération, mais il existe des méthodes mathématiques approchées donnant une précision suffisante. Comme les calculs se font en coordonnées équatoriales (ascension droite et déclinaison), et que c'est la longitude céleste qui est utile pour positionner les cuspides sur la carte du ciel, un changement de coordonnées sera nécessaire. Il s'ensuit que la cuspide de la maison I ou Ascendant (AS) est l'intersection orientale de l'horizon avec l'écliptique, l'intersection occidentale étant la cuspide de la maison VII ou Descendant (DS). Par ailleurs le méridien du lieu coupe l'écliptique en deux points opposés qui sont les cuspides des maisons IV et X, respectivement appelés Fond du Ciel (FC) et milieu du Ciel (MC). Avec ce système, les maisons sont généralement d'étendues inégales, sauf celles qui sont opposées. Il est rare que les astrologues fassent ce genre de calcul car les tables, dites des maisons, donnent directement la position des cuspides dans le zodiaque en fonction de la latitude géographique et du temps sidéral, par ailleurs l'usage d'un logiciel et d'un ordinateur ne nécessitent aucun calcul.
  • La domification dite « Modus Aequalis » attribuée à l'astrologue Julius Firmicus Maternus est plus simple à calculer. Une fois que l'on a obtenu la position de l'ascendant, toutes les maisons sont égales, et l'axe FC-MC est de ce fait perpendiculaire à l'axe Ascendant-Descendant. En principe dans ce système les cuspides sont généralement les milieux des maisons.

Avec les variantes, il y a une vingtaine de méthodes de domification, dont celle de Placide fort répandue malgré ses défauts.

Approche historique

La domification en douze secteurs, par analogie aux douze signes du zodiaque, n'a pas été utilisée d'emblée comme allant de soi par les premiers astrologues. Après la division naturelle en quatre secteurs délimités par le méridien et l'horizon, et formant les quatre angles, chaque secteur a d'abord été divisé en deux pour donner un schéma à huit cases (octopos). On voit apparaître le système à douze cases dans "L’Astronomicon" de Manilius (10 ap. J.-C.), timidement suivi par Claude Ptolémée, mais c'est surtout Julius Firmicus Maternus dans son "Traité des Mathématiques célestes" (IVe siècle) qui en fait une description aboutie qui fut reprise systématiquement par les astrologues ultérieurs. Toutefois cela ne concerne que la représentation en douze régions car l'étendue des maisons, elle, a évolué en fonction des méthodes de domification. Quant aux significations fondamentales des maisons, elles n'ont guère changé depuis. On ne peut nier qu'il y ait une parenté entre les significations attribuées aux maisons et celles accordées aux signes du Zodiaque, comme si les premières en avaient été extraites. Dans la plupart des systèmes de domification, les cuspides constituent le début et la fin des maisons. Néanmoins, il semblerait qu'il s'agisse d'une dérive. En effet, le mot cuspide signifie pointe ou sommet en pointe et non pas limite, frontière, etc. Les cuspides auraient été chez Maternus le centre des maisons, l'endroit où la signification est la plus prégnante13,14. Les quatre angles ont donné leur nom aux maisons où ils se trouvent, qui s'appellent pour cette raison des maisons angulaires. Ce sont les maisons I, IV, VII et X. Les maisons II, V, VIII, XI sont dites maisons succédentes, tandis que les maisons III, VI, IX, XII sont dites cadentes.

La position des Maisons dans le thème

La position des pointes ou cuspides des maisons sur la carte du ciel dépend de la méthode de domification choisie. Nombre de méthodes, dont celles dites de Placide, de Campanus, de Regiomontanus ont au moins l'Ascendant et le Milieu du Ciel en commun. Par contre, les cuspides intermédiaires sont positionnées différemment.

Pour la majorité des domifications, la cuspide marque le début de la maison, mais il y a des exceptions, et dans ce cas la cuspide marque le centre de la maison, comme dans la variante du Modus Aequalis suggérée par l'astrologue Maurice Nouvel13, qui prétend même en se référant à Julius Firmicus Maternus que pour les anciens astrologues le mot cuspide (du latin cuspis, idis qui signifie pointe et qui donc aurait le sens de sommet, culmination) désignait le centre de la maison, le lieu où l'influence d'un astre était la plus forte et la signification de la maison la plus nette.

Pour la plupart des méthodes de domification, bien que les arcs diurne et nocturne soient respectivement sectionnés en parties égales, la « projection » sur l'écliptique fait en sorte que l'étendue des maisons devient inégales15. Le Milieu du Ciel lui-même une fois projeté n'est plus perpendiculaire à l'axe Ascendant-Descendant, mais est plus ou moins incliné vers l'Ascendant ou vers le Descendant. Une conséquence est qu'il arrive souvent qu'une maison fasse plus de trent degrés et qu'elle contienne de la sorte l'entièreté d'un signe du zodiaque. Ce signe est alors dit intercepté et cela aurait une signification particulière lors de l'interprétation du moins pour certains astrologues16.

Le Modus Aequalis fait exception, puisque cette domification n'est pas basée sur une équipartion des arcs diurne et nocturne. Dans ce cas le Milieu-du-Ciel est perpendiculaire à l'axe Ascendant-Descendant, et les cuspides des maisons s'obtiennent par division de chaque quadrant en trois parties égales11.

Pour des raisons mal élucidées, les astrologues numérotent les douze maisons en sens inverse de celui du mouvement apparent des astres. Ainsi, le Soleil à son lever entre en maison XII, puis passe par la XI, entre en X puis culmine sur la cuspide de X. Il traverse successivement les maisons IX, VIII, VII et se couche au Descendant ou cuspide de VII.

Les Aspects astrologiques

Un modèle parmi d'autres de carte du ciel (fig. 6)

Article détaillé : aspect (astrologie).

L' aspect est un écart angulaire en longitude mesuré sur l'écliptique existant entre deux corps célestes. Classiquement, les anciens utilisaient cinq aspects auxquels ils attribuaient des symboles particuliers :

  • La conjonction, quand les astres sont situés à un même degré du zodiaque.
  • L' opposition, où l'angle vaut 180°.
  • Le trine ou trigone, qui est le tiers d'un cercle ou 120°.
  • Le quadrille ou carré, ou encore quadrature, où l'angle vaut 90°.
  • Le sextile, avec un angle de 60°.

À ces aspects dits majeurs, les astrologues ajoutent parfois des aspects dit mineurs le semi-sextile (30°), le semi-carré, (45°), le sesqui-carré (135°) et le quinconce (150°). Certains astrologues utilisent aussi les aspects dit keplériens, résultant de la division du cercle par cinq : le quintile (72°), le bi-quintile (144°), le semi-quintile ou décil (36°) et le sesqui-quintile ou tridécile (108°). Les aspects dits mineurs auraient été imaginés par Kepler, sinon utilisés par lui15. Il y a encore d'autres aspects, mais ils sont quasiment tombés en désuétude.

  • Les antisces et les contre-antisces. Il y a un aspect d'antisce quand deux astres sont symétriques par rapport à l'axe des solstices (0° Cancer-Capricorne) et de contre-antisce quand la symétrie a lieu relativement à l'axe des équinoxes (0° Bélier-Balance).
  • Les parallèles et contre-parallèles sont des aspects non plus entre longitudes mais entre déclinaisons. On parle de parallèle de déclinaison quand les astres ont des déclinaisons identiques ou proches et de contre-parallèles quand les déclinaisons sont égales ou proches mais de signes opposés. L'orbe préconisé est habituellement de 1° ou 2° au plus. Les parallèles et les antisces seraient équivalents à une conjontion, et les contre-parallèles et les contre-antisces seraient plutôt analogues à l'opposition15.
  • La combustion est un cas particulier de la conjonction. Il y combustion lorsqu'un astre est à moins de 8°30' du Soleil. De plus on parle de cazimi quand un astre est au cœur du Soleil, à moins de 16 minutes près8.

Les aspects ne sont que très rarement exacts ; toutefois les astrologues admettent une certaine tolérance pour prendre l'aspect en compte. Il semble d'ailleurs que le premier usage des aspects ait été prévisionnel et non horoscopique, c'est le moment où l'aspect se formait qui déterminait une échéance. Cette tolérance est appelée l'orbe. Cet orbe est fonction de la grandeur de l'aspect et des astres en présence. Il n'y a pas d'unanimité chez les astrologues pour la valeur à attribuer aux orbes. Comme ordre de grandeur, citons environ 10° pour la conjonction, de 8 à 12 pour le trigone et l'opposition, de 6 à 8 pour la quadrature, 4 à 6 pour le sextile. Quant aux aspects mineurs, les orbes sont de 1 à 3°. Néanmoins les orbes sont parfois augmentés quand un ou deux luminaires font partie de l'aspect. Un aspect est dit partil lorsqu'il se produit entre degrés identiques, mais il n'est vraiment exact que si l'orbe est inférieur à 1'. L'aspect serait d'autant plus puissant qu'il est exact ou partil et que les déclinaisons des deux astres seraient très proches, et sa puissance diminuerait progressivement quand l'orbe augmente.

  • Application et séparation
Pour évaluer les aspects il faudrait aussi tenir compte de ce qu'on appelle l'« application » et la « séparation ». Il est dit qu'une planète applique à une autre quand une planète plus rapide commence à former un aspect à une plus lente. L'aspect est ensuite exact ou partil, puis les planètes se séparent quand l'aspect se défait. Dans un thème les aspects qui appliquent seraient plus puissants à distance égale que ceux qui se séparent. Les orbes pour l'application pourraient aussi être légèrement augmentés8.
  • Aspects gauches et aspects droits
Les aspects gauches (ou senestres) sont ceux qui se forment dans le sens des signes du Zodiaque (sens anti-horaire), tandis que les aspects droits (ou dextres) se forment dans le sens opposé à celui des signes (sens horaire). Les aspects gauches auraient une influence plus puissante8.
  • Durée des aspects
Certains astrologues prétendent que l'influence de l'aspect doit être évaluée dynamiquement. L'aspect serait d'autant plus efficient qu'il aura duré plus longtemps. Pour ces astrologues, l'influence de l'aspect serait maximale un peu après son point exact, et les aspects formés par une planète rétrograde seraient renforcés.
  • L'occultation
Pour avoir une occultation (ou conjonction vraie) ou une opposition vraie, il faut non seulement que les longitudes zodiacales soient identiques, mais que les déclinaisons le soient aussi. Comme cas particulier : Les nouvelles lunes et les pleines lunes sont respectivement des conjonctions et des oppositions soli-lunaires, mais les éclipses qui sont des occultations sont toutefois moins fréquentes. Pour cela, il faut que l'aspect soit sur l'axe des nœuds lunaires autrement dit que la lunaison se produise dans le plan de l'écliptique8.
  • Aspects particuliers
Quand elles sont prises en compte dans l'interprétation, ne sont considèrées généralement que les étoiles fixes les plus importantes comme par exemple Antarès, Aldébaran, Algol, etc. Leur influence dépendrait en grande partie de leurs aspects (conjonction et parallèle surtout) avec un astre, mais elles n'auraient pas d'influence par elle-mêmes8.
De nombreux astrologues tiennent aussi compte des aspects que font les astres avec certains points de la carte du ciel, notamment les pointes des maisons angulaires (cuspides des maisons I, IV, VII, X), la part de fortune, la lune noire, etc.

Les types de cartes du ciel

Exemple de Thème (fig. 7)

Exemple de graphique privilégiant la domification (fig. 8)

Il existe de nombreux modèles de cartes du ciel. Les anciens astrologues, qui accordaient plus d'importance à la domification, plaçaient les signes du zodiaque et les symboles et degrés des astres à l'intérieur d'un carré en contenant un plus petit, la région entre les deux carrés formant douze maisons triangulaires17.(cf. figure 5)

De nos jours, la représentation la plus courante en astrologie occidentale semble être de tracer deux cercles concentriques gradués entre lesquels sont représentés les signes du zodiaque auxquels se superposent la domification et les différents symboles et leurs positions en degrés. Les aspects sont généralement tracés dans le cercle intérieur. Comme c'est la domification qui est tracée sur le zodiaque, la différence d'étendue des maisons est bien apparente (Cf. figure 6). De nombreux astrologues, à la suite de Paul Choisnard qui a préconisé cette façon de faire en 1902, orientent la figure de façon que l'ascendant soit systématiquement à gauche et le milieu du ciel en haut. Cette dernière représentation facilite la lecture et la comparaison des thèmes, ainsi que le dépouillement statistique17.

Dans certains modèles de cartes, ce sont les maisons qui sont tracées égales (c'est une variante circulaire de la représentation en carré) ou en taille réelle ; dès lors les signes sont simplement mentionnés sur les cuspides (Cf. fig. 8).

Les techniques prédictives

Les astrologues utilisent plusieurs méthodes pour tenter de prédire les événements; les principales sont les transits, les directions primaires, les directions secondaires, les directions symboliques et la technique des révolutions solaires.

Les transits8

Par transit on entend le passage réel d'un astre sur un élément d'un thème astrologique à un moment donné. Par exemple on peut dire qu'au mois de juillet le Soleil « transite » le signe du Cancer, mais aussi qu'à une date déterminée Jupiter transite Saturne, l'ascendant ou le milieu du Ciel. Toutefois le transit d'un astre peut aussi être considéré par l'aspect qu'il forme à un élément de la carte du ciel. Par exemple, Mars en transit peut former un carré à Uranus radical.

L'étude des transits permettraient de prédire certains événements importants, mais selon Henri Joseph Gouchon l'effet des transits semble se soumettre à celui des directions, car les faits saillants surviendraient quand il y a des concordances entre les aspects de « directions » et les aspects par transit.

Seuls les transits des planètes lentes auraient par ailleurs un effet notable, notamment Jupiter, Saturne, Uranus, etc. Les transits des lunaisons seraient par contre importants, surtout en combinaison avec d'autres transits sur des points valorisés de la carte du ciel. Gouchon précise que l'effet des transits est parfois retardé de quelques jours quand ils se combinent avec des lunaisons. Pour l'étude des transits, il prend en compte un orbe de 2 degrés avant et après l'aspect exact.

La révolution solaire

Cette technique consiste à dresser un thème astral pour le moment précis où le Soleil revient par transit sur sa position radicale, donc sur sa position natale dans le cas d'une personne. Si on utilise des tables d'éphémérides, la date et l'heure sont aisément déterminées par une simple règle de trois. Lorsque l'on dresse le thème pour une personne, le thème devrait être dressé pour l'endroit où se trouve cette dernière au moment exact de cet anniversaire solaire, car le lieu a une incidence directe sur la domification. L'interprétation se fait alors en comparant le thème de révolution solaire au thème radical. Isolément, la révolution solaire n'aurait aucune signification particulière. La méthode de la révolution solaire permettrait de faire des prévisions pour la période allant d'un anniversaire à l'autre8,18. Il faut toutefois noter qu'en astrologie traditionnelle le thème de révolution solaire est dressé pour le lieu de naissance.

Les directions primaires

La technique des directions primaires est la seule qui fasse partie de la Tradition astrologique. Il en est question au livre troisième de la "Tétrabible" de Ptolémée19. Son principe de base est que, lors du mouvement diurne, le déplacement d'un astre de 1° en ascension droite correspond à un an. Diriger un astre A1 sur un astre A2 qui le suit dans l'ordre des signes du zodiaque, c'est calculer la portion d'arc diurne parcouru par A2 pour atteindre le point iso-horaire A'1 de A1 sur l'arc diurne de A2. L'arc de direction est compté dans le sens de l'ordre des signes du zodiaque. Une fois que l'on a déterminé les deux semi-arcs diurnes de A1 et A2, et les distances méridiennes des points A1 et A'1, une soustraction suffit pour obtenir l'arc de direction (ou une addition si les points sont de part et d'autre du méridien). Le point fixe est appelé le significateur et le point, que l'on dirige vers ce point fixe, est nommé le prometteur. De telles directions sont dites directes, en revanche quand on compte les arcs dans le sens opposé à celui des signes du zodiaque, donc dans le sens horaire, on parle de directions converses ; le significateur est alors dirigé sur le prometteur17.

Les progressions

Il y plusieurs variantes dont les progressions symboliques. Cette dermière méthode consiste à faire progresser systématiquement tous les éléments du thème radical dans le sens des signes du zodiaque de un degré par an. Pour chaque âge de la vie, les aspects de la carte progressée relativement au thème radical sont alors examinés et interprétés. C'est une méthode simple qui a souvent la faveur des astrologues débutants car elle ne nécessite aucun calcul8. Une autre méthode consiste à ajouter à la date du thème radical un nombre de jours égal à l'âge de la personne et de dresser un thème pour la même heure. Ce dernier, dit thème progressé, est alors interprété en le comparant au thème natal20

L'horoscope relationnel : La comparaison de thèmes

Pour mettre en rapport les caractères de deux personnes, l'astrologue compare les cartes natales de ces personnes. Parmi les cas principaux :

  • Les synastries sont censées étudier les relations entre les thèmes de naissance de deux personnes pour déterminer leurs affinités de caractère.
  • Le thème composite porterait plutôt sur l'étude de la relation proprement dite.
La synastrie

Techniquement, la synastrie consiste à supperposer deux cartes du ciel pour en étudier les rapports.
La Synastrie prétend décrire ce qu'une personne éprouverait pour une autre et inversement, elle décrirait les affinités et les aversions entre deux personnes en termes de leur effet l’une sur l’autre. Lors d'une analyse de la synastrie d’une relation, on pourrait dire « Ta Vénus est sur mon Mars. Tu stimules mon Mars et tu obtiens une réaction martienne de ma part, tandis que je stimule ta Vénus et provoque une réaction vénusienne en toi. C’est pourquoi nous éprouverions certains sentiments l’un pour l’autre21 ».

Le thème composite

Le principe est de dresser un seul thème à partir des données de deux thèmes. Les éléments du nouveau thème sont généralement obtenus en prenant le mi-point des éléments des thèmes individuels. Le thème, dit composite, est censé représenter la relation elle-même en tant que telle. Le thème composite serait analogue à un « champ énergétique » qui affecterait les deux personnes et montrerait certains aspects de chacune d'elles tout en leur imposant sa propre dynamique. L'étude du thème composite ne porterait pas sur les sympathies et antipathies éprouvées individuellement, mais sur l'« énergie » qu'elles généreraient entre elles.

Astroflash

En 1967, Roger Berthier (un des fondateurs de la chaîne d'hypermarchés Euromarché) et André Barbault, astrologue, ont une idée qui s'avèrera une grande réussite commerciale : ils associent l'astrologie, pratique antédiluvienne, et l'informatique, dont l'existence vient tout juste d'être connue du public et dont on prétend qu'il ne connaît pas l'erreur (ce qui sera populairement traduit par : la machine sait tout). Ils acquièrent un ordinateur de type IBM 360/20 qu'ils installent dans la Galerie des Champs-Élysées à Paris. Le service de la société Astroflash baptisé « Ordinastral » impressionne fortement le public qui peut le regarder fonctionner. La date et heure de naissance du client est lue par l'ordinateur sur une carte perforée, et le résultat sort sur quelques pages d'imprimante, sous la forme d'un assemblage de paragraphes de texte écrits à l'avance et choisis selon le résultat du calcul astrologique.

L'histoire d'Astroflash est intéressante à plusieurs titres : par son succès commercial, Astroflash montre bien la fascination du public pour l'informatique et son engouement pour l'astrologie (phénomène décrit dans l'article sur l'astrologie populaire), par sa pérennité puisque son succès ne se dément pas depuis plus de 40 ans (consulter la page internet : www.astroflash.com).

Notes et références

  1. Gabriel, Traité de l'heure dans le monde, Édition Guy Trédaniel, Paris, 1991
  2. Jean Billon, L'Univers des astéroïdes, St-Michel Éditions, Aubenas 1989
  3. Max Heindel, Astrologie scientifique simplifiée, Association Rosicrucienne, Aubenas, 1978
  4. par exemple :Die Deutsche Ephemeride Band I - 1850-1889, Otto-Willem-Barth Verlag, 1957, 1974 ou Éphémérides 2000-2050 (Midnight) International Edition, Éditions Aureas, Paris 1997
  5. Jean Meeus, Calculs astronomiques à l'usage des amateurs, Société Astronomique de France, Paris, 1986
  6. G. Dumoulin & J.-P. Parisot, Astronomie pratique et informatique, Éditions Masson, Paris 1987
  7. André Barbault, Les nœuds en astrologie individuelle et mondiale [archive]
  8. a, b, c, d, e, f, g, h, i, j, k et l Henri-J. Gouchon, Dictionnaire astrologique, Éditions Dervy, Paris 1992, isbn : 2-85076-526-0
  9. Vivian E. Robson, Les étoiles fixes et les constellations en astrologie, (1923) - Éditions Pardès, Puiseaux 1991, isbn : 2-86714-089-7
  10. a et b Voir aussi : article de Patrice Guinard [archive]
  11. a et b Max Duval, La domification et les transits, Éditions Traditionnelles, Paris 1987
  12. Table of Houses, Latitude, 1 to 66 degrees, The Rosicrucian Fellowship, Oceanside, California, 1949
  13. a et b Maurice Nouvel, La vraie domification en astrologie, Éditions Pardès, Puiseaux 1991
  14. Yves Christiaen, Les Maisons égales en astrologie - retour à la tradition, Éditions Dervy-Livres, Paris, 1984, isbn : 2-85076-176-1
  15. a, b et c André Boudineau, Bases scientifiques de l'astrologie (pour le calcul et l'érection du thème) - Éditions Traditionnelles, Paris 1976, p.36
  16. Guy Dupuis, Astrologie pas à pas, Approche de l'interprétation, St Michel Éditions, Aubenas 1989
  17. a, b et c Paul Choisnard, Le Langage astral, Éditions Traditionnelles, Paris 1963, p. 82 à 84
  18. Alexandre Volguine, La Technique des révolutions solaires, Dervy-Livres, Paris 1976, isbn : 2-850076-017-X
  19. Ptolémée, Tetrabiblos, Préfacé par André Barbault, Éditions Vernal / Philippe Lebaud, 1986, isbn : 2-86594-024-1
  20. Max Heindel & Augusta Foss Heindel, Le Message des Astres (1939), Association Rosicrucienne, Aubenas 1977
  21. Le Composite - Textes de [archive] Liz Green - Comprendre l'astrologie - Astrodienst

Voir aussi

Bibliographie
Article connexe

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